L'arrivo della stagione influenzale genera sempre dubbi tra le donne che stanno cercando una gravidanza, soprattutto tra coloro che sono in trattamento di riproduzione assistita. È sicuro vaccinarsi? Può influire sullo sviluppo follicolare, sull'impianto o sul corso della gravidanza? Rispondiamo in modo chiaro e basato sull'evidenza alle domande più frequenti.
Posso vaccinarmi contro l'influenza se sto cercando una gravidanza o sono nel pieno del trattamento?
Sì. Il vaccino antinfluenzale è completamente sicuro sia per le donne che stanno provando a rimanere incinte naturalmente, sia per quelle che stanno seguendo trattamenti come FIV/ICSI, ovodonazione o inseminazione artificiale.
È un vaccino inattivato, il che significa che non contiene virus vivi e non può causare infezioni né interferire sulla fertilità.
Il vaccino può influire sui miei ovociti, sulla riserva ovarica o sull'ovulazione?
No. Le evidenze mostrano che il vaccino antinfluenzale non altera la qualità degli ovociti, la risposta alla stimolazione né la riserva ovarica. Non modifica nemmeno l'ovulazione o i livelli ormonali.
In sintesi: non rende più difficile rimanere incinta.
È meglio vaccinarmi prima di iniziare la FIV? E se ho già iniziato?
L'ideale è vaccinarsi prima di iniziare il trattamento, soprattutto prima della stimolazione ovarica o della preparazione endometriale. Non perché il vaccino influenzi il risultato — non lo fa — ma per evitare eventuali malesseri (febbre, dolori muscolari, stanchezza) proprio in un momento in cui il corpo deve essere al massimo della forma.
Se hai già iniziato la stimolazione o la preparazione endometriale, si consiglia di aspettare la fine di quella fase per vaccinarti.
In ogni caso, se per motivi medici è necessario vaccinarti prima, non comporta alcun rischio per il trattamento; tuttavia, se puoi scegliere, è meglio evitare la vaccinazione durante la stimolazione o la preparazione endometriale.
Cosa succede se mi vaccino subito dopo il trasferimento embrionario?
Niente. Puoi farlo senza rischio.
Il vaccino non interferisce sull'impianto, non altera l'endometrio e non aumenta la probabilità di aborto. Se la campagna vaccinale coincide con quei giorni, non è necessario attendere il test di gravidanza.

Posso vaccinarmi contro l'influenza se sono già incinta?
Sì. Le principali società scientifiche raccomandano la vaccinazione in qualsiasi trimestre della gravidanza.
Il motivo è semplice: durante la gravidanza il sistema immunitario cambia e le complicazioni dell'influenza possono essere più serie. Vaccinarti protegge te... e protegge anche il bambino nei primi mesi di vita, poiché gli anticorpi passano attraverso la placenta.
Il vaccino può causare febbre? Questo può influenzare la gravidanza o il trattamento?
Il vaccino può causare lievi disturbi, come dolore nella zona dell'iniezione o una leggera febbricola. Sebbene queste reazioni non influenzino direttamente la fertilità o l'embrione, è preferibile evitare episodi febbrili durante la stimolazione ovarica o la preparazione endometriale, fasi in cui si desidera che il corpo sia il più stabile possibile.
Se sei tra una fase e l'altra o non hai ancora iniziato il trattamento, puoi vaccinarti con totale tranquillità. E se sei già incinta, una lieve febbricola dopo il vaccino non rappresenta un rischio per la gravidanza.
Il mio partner dovrebbe vaccinarsi?
Non è obbligatorio, ma è consigliabile. Creare un ambiente protetto aiuta a evitare contagi in momenti particolarmente sensibili, come la fase di stimolazione o dopo il trasferimento embrionario.
E se mi sono vaccinata senza sapere di essere incinta?
Non succede assolutamente nulla. È una situazione comune e non comporta alcun rischio per l'embrione.
Conclusione
Vaccinarsi contro l'influenza è sicuro, raccomandato e non influisce sulla fertilità. Può essere fatto prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita e anche tra una fase e l'altra, ma è preferibile evitarlo durante la stimolazione ovarica e la preparazione endometriale, per non aggiungere eventuali disturbi o febbricola durante le fasi cruciali del trattamento
Durante la gravidanza, invece, la vaccinazione è consigliata in qualsiasi trimestre, poiché protegge sia la madre che il bambino nei suoi primi mesi di vita.

