Diagnosi Genetica Preimpianto

Aumenta le chance di una gravidanza a termine e un bambino sano.

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Cos’è la Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP)?

La Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP) è la combinazione di un trattamento di Fecondazione In Vitro – ICSI e di un’analisi completa dei cromosomi degli embrioni ottenuti, per selezionare quelli che sono esenti da anomalie genetiche e che hanno un maggior potenziale di gravidanza evolutiva. In questo modo si riduce il rischio di aborto e mancati attecchimenti embrionari ed evitiamo malattie genetiche nel neonato.

Quando è indicata la DGP?

È consigliata a tutte le pazienti a rischio di trasmissione di malattia o condizione genetica. Con un’attenzione particolare rivolta a:

Donne sopra i 39 anni.

Donne che hanno sperimentato aborti ripetuti.

Portatori di malattie genetiche legate al sesso o di difetti in un singolo gene.

Persone con alterazioni cromosomiche (con cariotipi anormali).

Persone con figli che hanno malattie ereditarie.

Uomini con spermiogramma gravemente alterato.

Vantaggi della DGP

Sicurezza

Riduce la probabilità di concepire un bambino con un fattore genetico che porti a malattie rare o cromosomopatie.

Tranquillità

Evita di intervenire con una interruzione di gravidanza se il test diagnostico prenatale mostra qualsiasi alterazione.

Salute

Aumenta le probabilità di attecchimento embrionario e uno sviluppo sano della gravidanza.

Garanzie

Limita il rischio di incorrere in un aborto spontaneo dato che si trasferiscono embrioni di alta qualità.

Percentuale di successo

Ha un alto tasso di gravidanza ottimizzando la selezione degli embrioni.

Risparmio

Riduce lo stress e i costi a lungo termine, riducendo la necessità di cicli di trattamento multipli.

La DGP passo dopo passo

La paziente si sottomette a una terapia ormonale per produrre il maggior numero di ovociti maturi, in base ai risultati di test diagnostici e anamnesi.

La stimolazione dura tra 8 e 11 giorni.

Durante la stimolazione controlliamo lo sviluppo follicolare con ecografie vaginali ed esami del sangue ormonali. Quando confermiamo che i follicoli hanno raggiunto la dimensione adeguata, si induce l’ovulazione con un’iniezione ormonale sottocutanea.

Effettuiamo 3 o 4 controlli a ciclo.

In sala operatoria vengono prelevati gli ovociti con una procedura che dura dai 5 ai 15 minuti, con sedazione e analgesici. Ogni follicolo viene agoaspirato per estrarre il liquido che verrà esaminato dai biologi, per determinare la presenza di ovociti maturi. Se viene utilizzato lo sperma del partner, l’uomo deve lasciare il campione lo stesso giorno del prelievo ovocitario.

36 ore dopo l’induzione dell’ovulazione.

Effettuiamo una selezione morfologica dei migliori spermatozoi in laboratorio e ne microiniettiamo uno in ciascun ovocito maturo. Gli embrioni continuano il loro sviluppo fino allo stadio di blastocisti (giorno 5 o 6) in incubatrici all’avanguardia.

Le blastocisti hanno una maggiore capacità di attecchimento.

Allo stadio di blastocisti, gli embrioni vengono biopsiati e vitrificati. Le cellule ottenute vengono sottoposte ad analisi genetica utilizzando SNP (polimorfismi a singolo nucleotide) in analisi NGS (Next Generation Sequence), più precisa e completa della DGP tradizionale.

Il risultato della DGP è disponibile in poche settimane.

Con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale selezioniamo il miglior embrione disponibile tra quelli identificati senza alterazioni genetiche per il trasferimento embrionario.

Il trasferimento viene completato in 15 minuti.

Gli embrioni geneticamente corretti che non sono stati trasferiti vengono congelati e conservati per trasferimenti successivi.

Conservazione di 2 anni inclusa.

Effettuiamo un test di gravidanza su sangue (Beta-hCG) e, se il risultato è positivo, dodici giorni dopo la paziente dovrà eseguire un’ecografia di controllo gestazionale per confermare che tutto procede bene. Dieci giorni dopo effettuiamo una seconda ecografia e monitoraggio.

12 giorni dopo il trasferimento.

Tecniche incluse


Studio di compatibilità genetica
Effettuiamo un test del DNA di entrambi i genitori (o dei donatori, se utilizzati) per verificare se condividono mutazioni che potrebbero essere trasmesse al bambino. Anche se la maggior parte delle persone è portatrice sana senza saperlo, quando esiste una coincidenza nella stessa alterazione genetica il rischio di malattie ereditarie aumenta. Questo esame permette di identificare più di 16.000 possibili mutazioni prima di iniziare il trattamento e, se necessario, di adattare la strategia riproduttiva per ridurre i rischi. Una prova fondamentale che offre sicurezza e tranquillità fin dall’inizio del percorso.
Sistema Matcher
Un sistema elettronico avanzato di tracciabilità che garantisce la corretta identificazione di tutti i campioni biologici in ogni fase del trattamento. Attraverso codici a barre e verifiche elettroniche, viene controllata automaticamente la corrispondenza tra paziente e campioni prima di qualsiasi procedura. Questo sistema offre un controllo totale e una tranquillità aggiuntiva sia per il team medico sia per il paziente.
Tecniche di selezione spermatica
La qualità dello spermatozoo è un fattore determinante per il successo del trattamento. Per questo motivo applichiamo tecniche avanzate di selezione spermatica che permettono di identificare e isolare gli spermatozoi con una migliore capacità di fecondazione. Grazie a tecnologie come MACS, Zimot o FertileChip, cerchiamo di scartare gli spermatozoi con danni al DNA o con minore vitalità, selezionando quelli più idonei in base alla loro mobilità, morfologia e integrità genetica.
Crioconservazione del seme
Il processo che permette di preservare gli spermatozoi quando il partner maschile non può fornire un campione di seme il giorno della fecondazione. Si raccoglie un campione seminale e lo si tratta con crioprotettori per evitare danni cellulari durante il raffreddamento. Il campione viene congelato a temperature molto basse (-196°C) utilizzando azoto liquido, quindi viene registrato e conservato nella nostra banca del seme. Da quel momento potrà essere utilizzato quando i pazienti lo richiederanno per il trattamento previsto, senza comprometterne la qualità nel tempo.
Maturazione in vitro (IVM) degli ovociti e congelamento
Durante il prelievo ovocitario è normale ottenere sia ovociti maturi che immaturi. Lungi dall’essere scartati, valorizziamo tutto il loro potenziale grazie alla tecnica di maturazione in vitro (IVM). Consiste nel coltivare gli ovociti immaturi in condizioni controllate all’interno del laboratorio per favorirne lo sviluppo fino alla maturazione. Quelli che maturano possono essere congelati e utilizzati in futuro, aumentando così le opportunità riproduttive della paziente senza dover ripetere una stimolazione ovarica. Questi ovociti hanno un potenziale evolutivo inferiore, motivo per cui non vengono inclusi nel numero minimo necessario per iniziare la ICSI. Tuttavia, sono una preziosa riserva aggiuntiva che, in alcuni casi, può fare la differenza nel risultato finale del trattamento.
Attivazione ovocitaria con ionoforo di calcio
Dopo l’ICSI, l’ovocita viene esposto a una soluzione che ne favorisce l’attivazione attraverso un afflusso controllato di calcio, facilitando così l’avvio della fecondazione e dello sviluppo embrionale. Il suo impiego può migliorare i tassi di fecondazione, nei casi con precedenti sfavorevoli o con problematiche legate a un fattore maschile.
Coltura allo stadio di blastocisto
All’IGIN portiamo sistematicamente tutti gli embrioni allo stadio di blastocisto (giorno 5-6 di vita), una fase più avanzata di sviluppo in cui l’embrione raggiunge una maggiore complessità cellulare ed è possibile valutarne la qualità con maggior precisione. Questo processo permette di identificare gli embrioni con la migliore capacità di sviluppo e il maggiore potenziale di impianto. Inoltre, migliora la sincronizzazione con l’endometrio, creando le condizione ottimali per il trasferimento, aumentando le probabilità di gravidanza.
Embryoscope+ con tecnologia Time-Lapse
Embryoscope+ è un’incubatrice di ultima generazione progettato per offrire l’ambiente più stabile e controllato possibile durante lo sviluppo embrionale. Mantiene condizioni ottimali di temperatura, umidità e gas per favorire l’evoluzione degli embrioni fino allo stadio di blastocisto.
Integra tecnologia time-lapse, che permette di acquisire immagini e monitorare gli embrioni continuamente, senza doverli estrarre dall’incubatrice, evitando qualsiasi alterazione dell’ambiente.
Grazie a questo monitoraggio in tempo reale possiamo osservare ogni divisione cellulare e analizzare il comportamento embrionale con un livello ie dettaglio impossible da ottenere con i metodi convenzionali. Il risultato è una selezione più precisa e maggiori probabilità di impianto.
Intelligenza Artificiale: IDAScore e KIDScore
Applichiamo sistemi avanzati di intelligenza artificiale che portano la selezione embrionale a un livello superiore. IDAScore e KIDScore sono algoritmi basati sull’analisi morfocinetica che studiano lo sviluppo di ogni embrione e lo confrontano con milioni di dati raccolti in tutto il mondo. Questi sistemi non valutano solo la morfología, ma anche il ritmo e i pattern di divisione cellulare, identificando gli embrioni con il maggiore potenziale di impianto. Queste informazioni permettono ai nostri embriologi di prendere decisioni più oggettive e precise, aumentando le probabilità di successo in ogni trasferimento.
Trasferimento di un singolo embrione (SET)
Grazie alla selezione embrionale avanzata e alla coltura fino allo stadio di blastocisto, possiamo effettuare il trasferimento di un unico embrione (Single Embryo Transfer), una strategia che mira a ottenere una gravidanza riducendo al minimo i rischi associati alla gestazione multipla. Questo approccio aumenta la sicurezza sia per la madre sia per il bambino, riducendo le complicazioni durante la gravidanza e il parto.
Trasferimento embrionale personalizzato
Il trasferimento può essere effettuato con un ciclo a freddo o a o differito, adattandosi alle caratteristiche e alle esigenze di ogni paziente. Questo permette di scegliere il momento ottimale per l’impianto, che sia sfruttando il ciclo ormonale naturale o attraverso una preparazione endometriale controllata. Adattare la strategia invece di seguire un protocollo standard migliora in modo significativo le probabilità di successo e riduce il rischio di fallimenti d’impianto, offrendo un approccio realmente su misura.
Crioconservazione e mantenimento di embrioni e ovociti congelati
La vitrificazione è una tecnica di crioconservazione ultrarapida che evita la formazione di cristalli di ghiaccio, proteggendo la struttura cellulare degli embrioni e degli ovociti durante la conservazione. Questo consente di mantenerli in condizioni ottimali per lunghi periodi di tempo, facilitandone l’utilizzo in futuri tentativi o per ampliare la famiglia in un secondo momento.
All’IGIN hai due anni di mantenimento degli ovociti e degli embrioni crioconservati ottenuti durante il trattamento. Potrai utilizzarli in qualsiasi momento.
Inoltre, il mantenimiento o meno degli embrioni e gameti sarà sempre una decisione tua. A differenza di altre cliniche, non ci sono costi aggiuntivi né dovrai pagare quote se decidi di non proseguire con la loro conservazione.
Monitoraggio ormonale della fase luteale e funzione tiroidea
La determinazione della progesterona permette di valutare l’andamento della fase luteale e la corretta preparazione dell’endometrio all’impianto. Inoltre, eseguiamo analisi del sangue per garantire livelli ottimali di supporto ormonale.
Lo studio della TSH (tiroide) nelle pazienti con alterazioni pregresse complementa questa valutazione, poiché un equilibrio tiroideo adeguato è essenziale per l’ovulazione, la ricettività endometriale e le prime fasi della gravidanza.
Plasma Ricco di Piastrine (PRP) endometriale
Si tratta di una tecnica innovativa che utilizza le risorse biologiche della stessa paziente per migliorare la ricettività dell’endometrio in determinati contesti. A partire da un campione di sangue, si ottiene un concentrato di piastrine ricco di fattori di crescita, che stimolano la rigenerazione e la riparazione del tessuto endometriale. È una procedura semplice, rapida e minimamente invasiva, particolarmente utile nei casi di endometrio sottile, scarsa ricettività o nei casi di precedenti fallimenti di impianto associati a un’età superiore ai 45 anni, sempre che il team medico ritenga che possa trarre dei benefici.
Mezzi di trasferimento specifici
In caso di fallimenti d’impianto o aborti ricorrenti, durante il trasferimento embrionale utilizziamo mezzi di ultima generazione progettati per imitare le condizioni naturali dell’utero e favorirne l’impianto. Questi mezzi mantengono un ambiente ottimale durante il passaggio dell’embrione dal laboratorio all’utero, contribuendo a mantenerne la stabilità e la vitalità in una fase particolarmente delicata.
All’IGIN utilizziamo EmbryoGlue, un mezzo arricchito con ialuronano. La sua composizione migliora l’interazione tra embrione e endometrio, facilitandone l’adesione e aumentando le probabilità di impianto.
Inoltre, impieghiamo mezzi arricchiti con citochine, proteine che agiscono come messaggeri cellulari e regolano la comunicazione tra embrione e endometrio, fondamentale per consentire l’impianto e creare un ambiente più ricettivo.
Controlli gestazionali inclusi
Dopo la conferma della gravidanza effettuiamo due controlli gestazionali con ecografia per verificare la corretta evoluzione della gestazione nelle sue prime settimane. Questo monitoraggio permette di confermare l’impianto, valutare lo sviluppo embrionale e accompagnare la paziente in un momento chiave del percorso, garantendo continuità assistenziale da parte dello stesso centro e offrendo tranquillità fin dal primo test positivo.
Cariotest ‘Pregnancy Loss’
Fino al 70% delle perdite gestazionali precoci è legato a alterazioni cromosomiche. Comprenderne la causa è fondamentale per poter prendere decisioni informate nei tentativi futuri. Il Cariotest «Pregnancy Loss» è un test genetico avanzato che analizza il DNA fetale a partire da un campione di sangue materno, senza necessità di procedure invasive. Ci permette di ottenere informazioni affidabili anche in fasi precoci della gravidanza, valutando il rieschio di recidiva e definire così la strategia migliore per i trattamenti successivi.
Trasporto di embrioni e gameti
Quando la paziente desidera realizzare il trattamento presso IGIN, includiamo senza costi il trasporto di embrioni, ovociti e seme in modo sicuro e controllato dalla clinica, ospedale o laboratorio di origine.
Nel caso in cui la paziente voglia trasferire i propri embrioni e/o gameti da IGIN a un altro centro, ci occupiamo della preparazione, del trattamento e della protezione del materiale per il trasporto. Non addebitiamo alcun costo per questo servizio. Inoltre, possiamo fornire consulenza per scegliere l’azienda di trasporto più adeguata, che potrebbe avere un costo associato a seconda del servizio richiesto.

Tasso di gravidanza della DGP

Integrando la FIV-ICSI abituale con l’analisi genetica si ottengono embrioni di comprovata qualità e di grande potenziale evolutivo, che permettono raggiungere percentuali di successo superiori alla media. È la ragione del nostro elevato tasso di gravidanza per ciclo con questo trattamento.

86%

Costi della DGP e finanziamento

Questo trattamento è offerto in un pacchetto che comprende tutte le tecniche necessarie per raggiungere una gravidanza. È possibile pagare a rate, senza interessi.

Diagnosi Genetica Preimpianto

8.755€

Ottieni una gravidanza a termine e un bebè sano grazie all’analisi genetica.

  • Consulenza di orientamento del caso e pianificazione del ciclo
  • Studio di compatibilità genetica di 16.592 mutazioni (in entrambi i progenitori)
  • Controlli ecografici e ormonali (illimitati in clinica)
  • Pick up – aspirazione follicolare
  • Procedimenti di laboratorio
  • Sistema Matcher per l’identificazione elettronica e la tracciabilità dei campioni genetici
  • Fecondazione In Vitro mediante ICSI
  • Tecniche di selezione spermatica: Fertilechip, PICSI, MACS, Zimot, microfluidica (se necessario)
  • Hatching assistito con laser (se necessario)
  • Coltura embrionale (da 0 a 6 giorni) fino a blastocisti mediante Embryoscope+ con time-lapse incluso (illimitato)
  • KIDScore / IDAScore (IA per la selezione embrionaria)
  • IVM (Maturazione In Vitro) degli ovociti e loro vitrificazione. Due anni di mantenimento (se necessario)
  • Attivazione ovocitaria con ionoforo di calcio (se necessario)

  • D.G.P.: biopsia embrionaria e diagnosi su Next generation Sequencing con tecnologia SNPs: rileva alterazioni non rintracciabili con D.G.P. tradizionale (illimitato)
  • Trasferimento embrionario (1 o 2 embrioni)
  • P.R.P. Plasma Ricco di Piastrine (se necessario)
  • Analisi di progesterone prima del tranfer e/o dopo transfer
  • Mezzi di trasferimento specifici (se necessario)
  • Congelamento degli embrioni non utilizzati (illimitati)
  • BHCG – analitica per riscontrare la gravidanza (illimitata)
  • Due controlli gestazionali
  • Crioconservazione e mantenimento degli embrioni vitrificati per 2 anni
  • Il seme di donatore (campioni vetrificati) ha un aumento di € 435
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Le vostre storie che ci spingono a dare il meglio

Il nostro problema ci stava influenzando molto: restavo incinta ma ogni gravidanza terminava in aborto (siamo arrivati a cinque). Grazie a IGIN abbiamo trovato la causa e con la Diagnosi Genetica ora abbiamo il bambino che volevamo tanto (si chiama Tirso, come suo nonno).

María J.M. e Eduardo

Francamente arrivavo a IGIN con un fardello enorme e poche speranze. Il suo magnifico team mi ha incoraggiato e dato la fiducia di cui avevo bisogno, e il loro impegno e enorme professionalità mi hanno portato il mio cucciolo. Grazie infinite!

Vero e famiglia

Abbiamo due casi di cromosomopatie in famiglia e non volevamo rischiare. Con la DGP sono rimasta incinta al primo tentativo e nostra figlia è sana.

Estela

Studio di fertilità gratuito

Rispondiamo alle vostre domande in appuntamento. Inoltre, realizziamo uno studio di fertilità gratuito e senza impegni.

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Domande frequenti sulla Diagnosi Genetica Preimpianto


Cos’è la Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP)?
La DGP è una tecnica utilizzata nei trattamenti di fertilità per analizzare gli embrioni in cerca di anomalie cromosomiche prima di essere trasferiti nell’utero. Ciò aiuta a selezionare embrioni sani e a ridurre il rischio di aborto e malattie genetiche.
Quali tipi di malattie possono essere rilevate con la DGP?
La DGP rileva un’ampia gamma di malattie genetiche come la fibrosi cistica, Tay-Sachs, anemia falciforme, malattia di Huntington, oltre a anomalie cromosomiche come la sindrome di Down, traslocazione, inversione, delezioni e aneuploidie. Anche malattie recessive legate al sesso come l’emofilia, la sindrome dell’X fragile e la maggior parte delle distrofie neuromuscolari, tra le altre.
Come si esegue esattamente una DGP?
La tecnica consiste nel praticare con un laser un piccolo foro negli embrioni per estrarre un campione di cellule. Il normale sviluppo embrionario non è compromesso. Il DNA viene poi estratto dalla cellula e analizzato attraverso un processo noto come reazione a catena della polimerasi, in caso di malattie monogeniche, o con microarray (NGS) in caso di malattie numeriche o strutturali dei cromosomi. Infine, viene valutato il codice della sequenza del DNA per determinare se l’ereditarietà del gene o cromosoma studiato è presente o assente.
Ci sono dei rischi?
In medicina il rischio zero non esiste, ma con la DGP è ridotto al minimo. È molto raro che l’embrione subisca danni durante la biopsia, con la nostra tecnologia avanzata e il personale esperto i rischi sono molto bassi. È importante effettuare la DGP quando indicata dal punto di vista medico.
Quanto tempo ci vuole per i risultati della DGP?
I risultati della DGP sono disponibili in un paio di settimane, consentendo il trasferimento embrionario dopo la ricezione degli stessi (o il congelamento per trasferimenti futuri).
Come viene scelto l’embrione da trasferire?
Innanzitutto, grazie alla DGP possiamo selezionare gli embrioni che non presentano condizioni genetiche. Tra questi, gli embriologi effettuano una selezione nella quale valutano fattori come il numero di cellule e la loro qualità. Per ottimizzare il processo in IGIN ci avvaliamo della tecnologia leader a livello mondiale: KIDSCore e IDASCore. Intelligenza Artificiale e algoritmi morfocinetici che analizzano gli embrioni, confrontandoli con le informazioni raccolte da milioni di embrioni in tutto il mondo e mettendo in relazione i loro modelli di sviluppo con la loro capacità di impianto. Tutto ciò aiuta il team del laboratorio a scegliere l’embrione più promettente in termini di potenziale evolutivo.
E se volessi dei gemelli?
Fino a pochi anni fa si trasferivano diversi embrioni alla volta, perché le possibilità di impianto di un singolo embrione erano molto ridotte. Grazie ai progressi tecnologici, oggi possiamo dire che è più efficace trasferirne uno solo. Non solo, è anche molto più sicuro per la mamma e il bambino, perché le gravidanze gemellari sono situazioni rischiose. L’opinione comune nella medicina riproduttiva esclude il trasferimento di più di un embrione alla volta.
Bisogna fare una stimolazione ovarica con la DGP?
Sì, la procedura con DGP è uguale alla FIV-ICSI. Si inizia con una valutazione approfondita della paziente per determinare il protocollo ormonale più appropriato. Questo può includere esami ecografici, ormonali e altri studi per valutare la funzione ovarica e la salute generale del sistema riproduttivo. Una volta stabilito il trattamento personalizzato, la paziente si autosomministra i farmaci (generalmente in casa) e viene monitorata con ecografie e/o esami del sangue per controllare la sua risposta ovarica al trattamento e raggiungere la dimensione follicolare adeguata. Questa fase dura solitamente 10-12 giorni.
È possibile conoscere la qualità degli ovuli prima di iniziare il trattamento?
La qualità degli ovociti non può essere determinata a priori con nessun esame (analisi o ecografia). Nelle ovaie ci sono ovuli di qualità diverse ed è durante il processo di fecondazione che si determina la qualità individuale di ciascuno. Però è possibile orientarsi in base ad alcuni parametri, di cui il più importante è l’età. Ci sono patologie che possono ridurre la qualità degli ovociti, come l’endometriosi o la sindrome dell’ovaio policistico. Ma sono solo indicativi e raramente potremo determinare con certezza la qualità degli ovociti prima di effettuare il trattamento.
È possibile sapere quanti ovociti verranno prelevati?
Come per la qualità, non possiamo sapere con certezza la quantità di ovociti che si otterranno, dato che i cicli mestruali soffrono molte fluttuazioni. Però ci sono indicatori come l’ormone anti-mulleriano che ci danno indizi su un possibile numero di ovociti, ma è solo orientativo e non sapremo il numero con certezza fino al momento del prelievo.
Cos’è una blastocisti?
La blastocisti è lo stadio dell’embrione in cui si forma una struttura cellulare complessa; è formato da una massa cellulare interna da cui ha origine l’embrione e da uno strato periferico di cellule che formerà la futura placenta. Questa struttura può essere vista al 5º o 6º giorno di vita degli embrioni. In questa fase è quando l’embrione avrà la più alta probabilità di impianto; ecco perché in IGIN portiamo tutti i nostri embrioni allo stadio di blastocisti.
Posso viaggiare, fare sport o bere alcolici dopo il trasferimento embrionario?
Non ci sono problemi a guidare o prendere un aereo dopo aver eseguito il trasferimento embrionario. Se si pratica sport di contatto fisico è consigliabile aspettare due giorni dopo il trasferimento. Le attività fisiche quotidiane possono essere svolte senza problemi. È sconsigliato il consumo di alcol.
È normale il presentarsi di perdite in prossimità della data del test di gravidanza (Beta)?
Capita con frequenza. Fino all’80% delle pazienti che si sottopongono a un trasferimento embrionario possono presentare delle perdite vaginali che possono essere confuse con l’inizio delle mestruazioni o con il mancato impianto dell’embrione. Per questo motivo, il sanguinamento vaginale prima delle Beta non ci permette di determinare se il test di gravidanza sarà positivo o negativo. Dobbiamo mantenere tutti i farmaci e seguire la terapia senza variare le dosi, finché non eseguiamo il test di gravidanza. In caso di perdite si sconsiglia di praticare rapporti sessuali e sport di alta intensità. Non è necessario il riposo assoluto.
Devo seguire un’alimentazione durante il trattamento?
Durante i trattamenti di riproduzione e la gravidanza è consigliabile seguire una dieta varia e equilibrata. Non abusare di cibi ricchi di carboidrati come pasta, riso, pane. È sconsigliato anche il consumo di prodotti di pasticceria e di prodotti ultra processati. Si consiglia di evitare alimenti crudi e alcolici.
Si possono avere rapporti sessuali durante il trattamento?
Sì. Nel caso in cui il compagno dovesse lasciare il campione di sperma in clinica, vi avviseremo qualche giorno prima in modo da poter rispettare il periodo di astinenza. Per il resto del tempo si possono avere rapporti normalmente.
In caso di gravidanza, fino a quando dovrò assumere farmaci?
Ogni paziente assume farmaci personalizzati secondo le proprie esigenze. Ciò significa che alcuni farmaci possono essere interrotti alla settimana 12, mentre altri verranno assunti durante tutta la gravidanza. Una volta confermata la gravidanza tramite ecografia, e nel momento in cui si interrompe la terapia di fertilità, inviamo per email un referto con le specifiche sui passi da seguire personalizzati per ogni paziente.