Cos’è uno studio di fertilità?
Si tratta di una serie di esami e analisi che ci permette di scartare le principali cause di infertilità, avere una diagnosi certa del caso e stabilire un piano personalizzato affinché si raggiunga la gravidanza.
È indicato se trascorrono oltre dodici mesi dalla ricerca di una gravidanza, o sei mesi nei casi dai 35 anni in su. Se invece esiste una causa conosciuta o un sospetto di problema di fertilità (endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico, spermiogramma alterato), la visita dovrebbe essere immediata.
In cosa consiste?

Della durata di un’ora approssimativamente, uno dei nostri ginecologi studierà il vostro caso, le circostanze, gli eventuali precedenti e la storia clinica.

Un esame a ultrasuoni che permette di valutare l’utero, l’endometrio e le ovaie (dimensioni, numero dei follicoli antrali).

Un prelievo di sangue realizzato tra il 1º e il 3º giorno del ciclo mestruale per valutare tanto la riserva ovarica quanto le alterazioni ormonali.

Per contabilizzare il numero di spermatozoi e osservare la loro motilità e morfologia.
Cosa aspettarsi dai risultati?
Una diagnosi della capacità fertile e un referto medico con una possibile proposta di trattamento. In funzione dei risultati o della storia clinica, possono essere necessari esami complementari come l`isterosalpingografia (studio della cavità uterina e permeabilità delle tube di Falloppio).
Hai qualche domanda?
Siamo qui per risolvere qualsiasi dubbio su questa o altre tecniche e trattamenti. Risponderemo il prima possibile.
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Domande frequenti sullo studio di fertilità
In quali casi è raccomandabile realizzare uno studio di fertilità?
Anche di fronte a determinate circostanze come cicli mestruali irregolari, dolori dell’apparato riproduttivo, precedenti medici familiari relazionati con la fertilità o aborti ricorrenti.

