Uno studio mostra un forte aumento della sua prevalenza in più di 200 paesi e regioni.
I dati sono conclusivi: nel 2019, 12,3 milioni di donne hanno avuto problemi di fertilitàa causa della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) in tutto il mondo, rispetto ai 6 milioni nel 1990. Questi dati sono estratti dalla prima analisi completa dei dati correlati alla PCOS infertilità, publicado por la Sociedad Europea de Reproducción Humana y Embriología (ESHRE).
Lo studio indica che la PCOS è la causa più comune di infertilità anovulatoria (che inibisce l’ovulazione), che colpisce fino all’80% delle donne che non ovulano durante un ciclo mestruale. Questi risultati forniscono prove complete dell’impatto della PCOS sull’infertilità primaria (donne che non sono state incinte prima) e secondaria (donne che hanno partorito con successo ma non sono in grado di farlo di nuovo).
Gli autori concludono che il rapido aumento globale dell’obesità può essere almeno parzialmente correlato al peso dell’infertilità correlata alla PCOS. Pertanto, suggeriscono che il controllo del peso dovrebbe servire a mitigare questa tendenza, soprattutto nelle regioni con alti livelli di sviluppo sociale ed economico, dove l’infertilità correlata alla PCOS è risultata più elevata. Sottolineano la necessità di interventi sanitari più efficaci e di «strategie preventive e gestionali efficienti».

