Finora questi trattamenti erano consentiti solo alle coppie eterosessuali. Con la nuova Legge di Bioetica la riproduzione assistita è approvata per tutte le donne sotto i 43 anni.
Le coppie lesbiche e le donne single di età inferiore a 43 anni potranno rimanere incinte attraverso la riproduzione assistita in Francia. La procedura, conosciuta in Francia come PMA (procreazione medicalmente assistita), sarà coperta dalla previdenza sociale. In questo modo, la Francia si aggiunge alla lista dei paesi europei che riconoscono questo diritto a tutte le persone con capacità riproduttiva.
Naturalmente, il testo approvato stabilisce che, una volta raggiunta la maggiore età, le persone concepite attraverso la riproduzione assistita avranno il diritto di conoscere le donatrici di ovuli e/o di sperma da cui provengono.
Si tratta di una differenza sostanziale rispetto alla legislazione di paesi come la Spagna, dove la legge stabilisce che la donazione sia completamente anonima e confidenziale, garantendo che sia il donatore, sia il ricevente che i figli nati da lei >mantengano sempre l’anonimato. Questa garanzia continua a spingere molte donne provenienti da paesi europei a sottoporsi ai trattamenti in Spagna, poiché ritengono che l’anonimato non verrà mai rotto.

